240_F_72920898_b8w65AjG4P0wN9G257QyK3vJF0deFdQgIl dottore Annibale Del Re ha conseguito una grandissima esperienza nella diagnosi e nella cura del Cheratocono.

Il metodo più sicuro per la diagnosi del cheratocono è la topografia corneale, una metodica non invasiva che consiste nella progettazione di anelli luminosi sulla cornea analizzandone l’immagine riflessa con computer in modo da avere una sorta di mappa della cornea.

Il primo sintomo dell’insorgenza del cheratocono è quello visivo; infatti il paziente lamenta una diminuzine della qualità dell’immagine. La correzione del cheratocono avviene nei primi stadi con l’ausilio classico dell’occhiale che subisce delle modifiche con il progredire del cheratocono. Nel cheratocono la deformazione può divenire impredivibile al punto da rendere impossibile una visione soddisfacente con gli occhiali.

Una lente a contatto gas permeabile a geometria inversa ibrida al fluorosilicone acrilato purissimo, tipologia di lente selezionata dal Dr. Annibale Del Re, è una delle migliori soluzioni per garantire al soggetto affetto da cheratocono, ad uno stadio medio evoluto, una visione nitida priva di distorsioni indotte dalla lente astigmatica, necessaria per compensare l’astigmatismo provocato dalla distorsione corneale. Tale tipologia di lente corneale è infine adatta a qualsiasi astigmatismo irregolare indotto dal post trapianto di cornea.

Il Cross Linking Corneale si è affermato negli ultimi anni come terapia di elezione del cheratocono, in grado di evitare nella maggior parte dei casi il trapianto di cornea.

Cos’è? : Il cross-linking è una terapia impiegata per trattare il cheratocono, malattia oculare caratterizzata da un indebolimento della cornea. Essendo meno resistente, la superficie trasparente dell’occhio che sta davanti all’iride tende, infatti, a sfiancarsi e ad assottigliarsi, assumendo una caratteristica forma a cono (distrofia corneale detta ectasia).

In cosa consiste? : Si rafforza la cornea creando nuovi legami tra le fibre collagene che la costituiscono; così aumenta la sua resistenza meccanica. Questo avviene grazie all’azione di una vitamina, la riboflavina (vitamina B2) che, sottoposta all’azione dei raggi ultravioletti, rende più rigida la cornea stessa.

  • TOPOGRAFIA CORNEALE
  • CONTATTOLOGIA MEDICA AVANZATA PER IO CHERATOCONO